Negli ultimi mesi, Intesa Sanpaolo ha annunciato una rivoluzione nei propri servizi bancari, che coinvolgerà migliaia di clienti nell'ambizioso piano di impresa 2022-2025. L'obiettivo? Il trasferimento automatico verso Isybank, la nuova banca digitale lanciata dal gruppo.
I protagonisti di questa transizione sono i clienti definiti "prevalentemente digitali": coloro o che hanno meno di 65 anni o che non hanno effettuato operazioni in filiale nell'ultimo anno o che hanno utilizzato principalmente il servizio My Key.
Tuttavia, questo passaggio non sarà privo di sfide. Isybank, infatti, è una banca esclusivamente digitale, senza filiali fisiche, che opera unicamente tramite l'app mobile, anche se supportata da una "filiale digitale" accessibile telefonicamente o tramite la chat dell'app di Isybank.
Un considerevole numero di persone passerà da un conto Intesa Sanpaolo a un conto Isybank, un istituto senza filiali fisiche che funziona esclusivamente tramite un'app mobile disponibile su iOS e Android. Rimarranno invece legati a Intesa Sanpaolo i rapporti come mutui, prestiti, libretti di risparmio e cassette di sicurezza.
La comunicazione di questa trasformazione è stata rilasciata il 19 luglio, con un'attenzione particolare alle preferenze dei clienti: chi ha scelto le notifiche tramite app ha ricevuto la documentazione direttamente sull'app, mentre chi predilige l'email ha trovato un messaggio nella propria casella.
Fino a fine settembre (o, in alcuni casi, metà mese), è stata concessa l'opportunità di contestare questa designazione di "cliente prevalentemente digitale". Tuttavia, le caratteristiche erano stabilite unilateralmente da Intesa Sanpaolo.
Sono state escluse da questa migrazione verso Isybank alcune categorie di clienti, come coloro con più di 65 anni o con giacenze finanziarie superiori a 100.000 euro. Inoltre, è stata garantita la possibilità di annullare il rapporto con Intesa Sanpaolo entro l'ultimo giorno lavorativo precedente al trasferimento del conto o di richiedere il ritorno alle condizioni originali solo dopo il trasferimento, attraverso la chat dell'applicazione o il numero verde.
L'aspetto più dibattuto è stato il modo in cui questa comunicazione è stata trasmessa. Molti clienti hanno appreso la notizia da fonti esterne e non dai canali ufficiali, scatenando comprensibile frustrazione.
Per coloro che hanno pagamenti in sospeso come rate di mutuo o canoni di cassette di sicurezza, Intesa Sanpaolo si occuperà di modificare il mandato di addebito per indirizzarlo verso il nuovo conto Isybank. Tuttavia, verrà assegnato un nuovo IBAN con il nuovo conto, e lo stesso vale per le carte associate, come Flash e Superflash.
Dopo il trasferimento, gli utenti dovranno utilizzare l'applicazione Isybank per le operazioni quotidiane come bonifici o controllo del saldo, mentre l'applicazione Intesa Sanpaolo sarà necessaria per le operazioni relative a mutui o prestiti.
Le credenziali dell'applicazione di Intesa Sanpaolo saranno necessarie anche per accedere all'applicazione di Isybank. L'archivio di Isybank conserverà anche i dati relativi ai rapporti con Intesa Sanpaolo degli ultimi dieci anni, e la rubrica verrà trasferita completamente.
Uno dei risultati previsti di questa operazione sarà l'incremento notevole del numero di correntisti di Isybank solo pochi mesi dopo il lancio.
I costi
Intesa Sanpaolo ha spiegato che i suoi clienti verranno trasferiti al piano più completo di Isybank, chiamato IsyPrime, che prevede "un risparmio rispetto ai costi sostenuti in precedenza in Intesa Sanpaolo" per un canone mensile di 9,90 euro. Questo piano offre vantaggi come prelievi gratuiti da sportelli di altre banche e nessun costo aggiuntivo per bonifici istantanei all'interno dello Spazio Economico Europeo. Inoltre, non sono previsti costi per l'addebito diretto di bollettini o pagamenti tramite PagoPA per bollette e multe.
Nel caso in cui non sia collegata alcuna carta di debito al momento del trasferimento, i clienti verranno assegnati al piano IsyOn, che ha le stesse caratteristiche di IsyPrime ma non consente l'acquisto di prodotti aggiuntivi e non include una carta di debito. Il costo mensile è anch'esso di 9,90 euro.
I clienti avranno comunque la possibilità di modificare il proprio piano successivamente. Le carte di credito trasferite manterranno le stesse condizioni economiche. Inoltre, se il nuovo piano ha un canone inferiore rispetto a quello proposto da Intesa Sanpaolo, la parte in eccesso verrà rimborsata nei primi tre mesi dal passaggio a Isybank. Tuttavia, è fondamentale ricordare che il cambiamento porterà alla cessazione di alcuni servizi di Intesa Sanpaolo, come il pagamento del parcheggio tramite myCicero e la funzione XME Salvadanaio, che non fanno parte del pacchetto di servizi offerti da Isybank.