Mastodon L’account social di Diego Maradona hackerato: un attacco di dimensioni globali coinvolge persone comuni - A.OTTO
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L’account social di Diego Maradona hackerato: un attacco di dimensioni globali coinvolge persone comuni

24 Maggio 2023 10:49

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Gli hacker prendono il controllo dell'account Facebook di Maradona, diffondendo contenuti inappropriati e scatenando speculazioni online.

La notizia di un attacco hacker all'account Facebook ufficiale di Diego Maradona, il celebre calciatore scomparso il 25 novembre 2020, ha scosso i social media nelle ultime ore. Durante la scorsa notte, il profilo di Maradona è stato compromesso da un hacker che sta pubblicando una serie di post non idonei, generando confusione e speculazioni tra i fan di tutto il mondo.

Tra i post pubblicati sul profilo di Maradona, vi erano affermazioni provocatorie come "Sapete che ho finto la morte?", che hanno immediatamente suscitato scalpore e attirato l'attenzione dei media. Altri post hanno alimentato la rivalità tra i tifosi di Cristiano Ronaldo e Lionel Messi, con dichiarazioni come "Cristiano Ronaldo è il mio idolo" seguite da un post contrario che affermava "Viva Messi, CR7 è un cog**". Inoltre, sono state condivise schermate di live streaming da Twitch di giocatori.

Tuttavia, Instagram sembra non essere stato compromesso dall'attacco, come confermato da un comunicato apparso sul profilo di Maradona, scritto dai suoi figli: "Ci dispiace comunicarvi che l’account Facebook ufficiale di nostro padre ha subito un attacco hacker. Stiamo lavorando per far rientrare la situazione al più presto. Da ora ripudiamo la condivisone dei contenuti dei post in corso.". Intanto è stato anche cambiato l'username pubblico in "VivamesiCR7esunpendejo".

Ciò che rende ancora più sorprendente questo attacco è il coinvolgimento di persone comuni. Questa mattina, un individuo si è dissociato dai fatti tramite un post pubblicato online, affermando di essere stato vittima di un attacco di phishing. Secondo il suo resoconto, un account russo avrebbe fornito l'accesso a diverse persone in molti paesi, incluso lui stesso. Questo individuo ha preso le distanze dall'incidente, affermando di non essere coinvolto e di non avere ulteriori informazioni. Ha tuttavia suggerito che i veri responsabili potrebbero essere i russi che hanno fornito l'accesso, lasciando intendere che molti degli account compromessi potrebbero essere semplicemente vittime di scherzi di cattivo gusto.

È fondamentale che casi come questo vengano segnalati alle autorità competenti. L'individuo che ha reso pubblica la sua esperienza ha incoraggiato gli altri utenti a segnalare l'incidente a Facebook, come ha fatto lui fin dall'inizio.