Nei giorni scorsi abbiamo visto concludersi "un'ampia era" della monarchia britannica con la morte della regina Elisabetta II. Le immagini dei funerali in diretta dal Regno Unito in lutto hanno girato il mondo con milioni di telespettatori, un evento epocale secondo i media. E di fatto nessuno si è fatto cogliere impreparato, anche se con qualche critica per il commento sui silenziosi momenti liturgici.
I 70 anni di regno della "The Queen" sono andati al pari con l'era della televisione moderna. La sua incoronazione nel 1953 ha dato inizio all'era degli spettacoli video globali. Infatti la regina ha inaugurato, in qualche modo, i grandi eventi in televisione oltre che, questo strumento all'epoca dei fatti ancora quasi sconosciuto nel mondo, l'ha presentata al globo: «Fino ad allora, la gente pensava alla Regina come a una persona così lontana e, all'improvviso, l'avrebbero vista da vicino - disse il regista di documentari Harry Rasky, componente dello sforzo della CBC per mandare in onda l'intero filmato - Ha reso le persone intimamente coinvolte con la regina e l'ha resa una figura molto popolare».
Il regno di Elisabetta fu caratterizzato da una visibilità senza precedenti, l'incoronazione fu sufficiente per invogliare migliaia di americani a comprare i loro primi televisori per assistere all'incoronazione della regina, invitando il pubblico a un evento un tempo riservato alla crosta superiore.
Nel 1953 le trasmissioni in diretta intercontinentali non erano ancora possibili, per permettere la visione il 2 Giugno dell'incoronazione le TV americane ABC, NBC e la CBS gareggiarono per garantire prima nei loro palinsesti l'intera cerimonia. Per fare prima di tutti fecero volare attraverso l'oceano dei aeroplani, con i sedili rimossi per adattarsi alle apparecchiature di montaggio, con a bordo dei cinescopi dell'evento per puntarli verso un monitor televisivo che stava trasmettendo il filmato già catturato dalla BBC. Alla fine vinse la canadese CBC battendo tutti sul tempo con un jet della RCAF, con qualche intralcio statunitense.
Nel momento in cui tutto era riavvolto e pronto per andare in onda, una telefonata ha confermato la loro vittoria. Poche ore dalla messa in onda, la NBC ha chiesto di acquistare il feed della CBC mentre la CBS si è ridotta a mostrare interviste tese con membri scontenti di un comitato di benvenuto che avevano organizzato per salutare il loro aereo a Boston.
Il New York Times del giorno dopo annunciò l'evento come la "nascita della televisione internazionale". L'unico limite per le telecamere fu quello di negare loro la visione dell'unzione rituale della nuova regina.
Oggi con internet, satellite e fibra tutto viene istantaneamente. I più grandi gruppi televisivi hanno acquisito le immagini dalla BBC Studio, chi da Reuters o dalla AP. Con la diretta trasmessa non solo dalla tv "moderna" ma anche su canali innovativi come la diretta YouTube della BBC, dove ora conta 10 milioni di visualizzazioni, su BBC iPlayer e sui siti locali delle TV. Le dirette della BBC sono sempre geolocalizzate, ma nei momenti successivi alle prime notizie sulle gravi condizioni di salute della Regina il gruppo televisivo pubblico britannico ha reso il live di BBC News visibile in tutto il mondo sul sito ufficiale.