Dalla giornata di ieri il sito web della Carta di Identità Elettronica (cartadiidentita.interno.gov.it) è risultato inaccessibile, generando preoccupazione e speculazioni riguardo a un possibile attacco informatico. In seguito a questa interruzione del servizio, il gruppo hacker noto come NoName ha rivendicato la responsabilità dell'attacco, affermando di appartenere a un collettivo filorusso. Tuttavia, il Ministero dell'Interno italiano ha smentito queste affermazioni, attribuendo il malfunzionamento a un problema tecnico derivante da un incendio che ha interessato i cavi della fibra ottica nei pressi della stazione Tiburtina.
A saltare, insieme al sito, anche le emissioni CIE dai Comuni, il servizio di prenotazione appuntamenti e l’autentica io e con CIE. Infatti molti comuni hanno provveduto a segnalare ai cittadini la mancanza di possibilità di effettuare nuove carte d'identità.
I servizi sono saltati all'ora di pranzo del 24 Maggio, come si evince dalle comunicazioni sul Forum Italia: «il provider di connettività del Ministero dell’Interno ha avuto un guasto grave che impedisce di raggiungere i servizi CIE attraverso Internet.».
Dopo alcune ore, i servizi, tranne il sito, sono tornati tutti operativi alle 18.30 di oggi.
Il presunto attacco
Secondo la dichiarazione rilasciata dal gruppo NoName attraverso il proprio canale Telegram, l'azione hacker sarebbe stata compiuta come risposta alle tensioni geopolitiche tra Italia e Ucraina. Nel messaggio, il collettivo ha criticato l'Italia per la sua supposta mancanza di indipendenza e ha sottolineato la volontà di fornire sostegno materiale all'Ucraina, a condizione che gli alleati facciano passi decisivi nella stessa direzione. Il gruppo ha affermato di aver mirato al sito della Carta di Identità Elettronica, definendolo un sito web "russofobico italiano".
La smentita del Ministero dell'Interno
Nonostante la rivendicazione del collettivo NoName, il Ministero dell'Interno italiano ha respinto l'ipotesi di un attacco informatico. Secondo il Viminale, l'interruzione dei servizi della Carta di Identità Elettronica è stata causata da un problema tecnico legato alla fornitura della connettività internet, causato dall'incendio nei pressi della stazione Tiburtina, che ha coinvolto i cavi della fibra ottica. Il Ministero ha rassicurato che si stanno compiendo gli sforzi necessari per ripristinare completamente il funzionamento del sistema.
Contesto e precedenti attacchi
Il gruppo NoName è noto per aver compiuto diversi attacchi DDoS (Distributed Denial of Service) a siti web istituzionali e aziendali italiani nel corso dell'ultimo anno. Proprio ieri, il collettivo ha rivendicato un attacco che ha temporaneamente messo offline il sito dell'Istituto del Credito Cooperativo per circa 30 minuti. Questa serie di attacchi ha sollevato preoccupazioni sulla sicurezza informatica nel paese, evidenziando la necessità di rafforzare le difese cibernetiche e di adottare misure preventive per prevenire futuri episodi simili.