Google Meet, cosa accadrà dopo il 30 Settembre? - Andrea Ottomanelli

Google Meet, cosa accadrà dopo il 30 Settembre?

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Meet è l’applicativo web e mobile di Google dedicato alle videoconferenze nato insieme a Google Chat nel mese di Marzo del 2017. Il compito di entrambe le app è quello di sostituire Google Hangouts ormai in chiusura.

Sin dalla nascita, Meet e Chat sono app dedicate all’uso commerciale con licenza premium ma, per andare in contro a scuole e aziende alla presa con didattica a distanza e smart working: il 3 Marzo 2020 Google decise di aprire Meet per tutti gli utenti G Suite e a Maggio 2020 a tutti gli utenti Google.

L’iniziativa però ha una data di scadenza: il 30 Settembre. Cosa accadrà dopo?

Gli utenti Google potranno continuarlo ad utilizzare con il massimo di 60 minuti a riunione.

Per gli utenti G Suite Education la situazione sarà diversa, le scuole con le licenze G Suite Enterprise for Education continueranno ad avere le funzioni tutt’ora disponibili, quelle con il piano gratuito no.

Infatti, gli utenti G Suite for Edu avranno il numero massimo di partecipanti ad ogni riunione fino a 100 persone, l’impossibilità di attivare la funzione di live streaming per trasmettere in diretta e la registrazione delle riunioni.

Intanto, Google ha pianificato già alcuni aggiornamenti tra cui lo sfondo virtuale e altre funzioni presenti sotto l’immagine.

La possibilità di alzare la mano (senza estensioni):

Google Jamboard incluso nella riunione:

Partecipazione alla riunione: gli organizzatori della riunione avranno un modo più semplice per vedere chi ha partecipato alla riunione.

Breakout room: facilita la suddivisione di grandi riunioni in gruppi più piccoli, discussioni parallele e riconvocazione al termine. (La stessa funzione presente in Zoom, M Teams e Cisco Webex)

Domande e risposte: fornire al pubblico un canale per porre domande senza interrompere il flusso della conversazione.

Polling: coinvolgere i partecipanti in grandi riunioni con polling in tempo reale.

Controlli moderatore aggiuntivi: da agli host della riunione controlli aggiuntivi per silenziamento, presentazione, partecipazione e altro.